Cosa dovrebbe esserci nel tuo marsupio?

Cosa dovrebbe esserci nel tuo marsupio?

Cosa dovrebbe esserci nel tuo marsupio?

COSA DOVREBBE ESSERCI NEL TUO MARSUPIO?

Molti assistenti bagnanti hanno con sé un marsupio che spesso contiene un sacco di cose e oggetti che servono, o no, all’espletamento del suo mestiere.
Andiamo con ordine e vediamo passo passo i vari elementi che dovrebbero essere presenti.

 

Marsupio

Un buon inizio è chiedersi perché vogliamo un marsupio e non uno zaino o una tracolla.I motivi principali di questa scelta sono dati dal fatto che il marsupio, a differenza degli altri accessori, permette al soccorritore di avere le mani libere mantenendo un minimo ingombro. Che si tratti di piscina o mare, la robustezza e uno scarso ingombro la fanno da padrone nella ricerca del marsupio. La scelta sul mercato è davvero ampia ma ci sono delle marche che prediligono materiali duraturi e una garanzia lunga, EASTPAK per esempio costruisce marsupi in poliestere in diverse taglie con una garanzia sui materiali di 30 anni. Ideale avere due scomparti uno principale e uno più piccolo. Ulteriori scomparti potrebbero essereutili ma un eccesso di tasche e cerniere potrebbe creare confusione e aggiungere volume inutile.

 

Oggetti e acqua

Idealmente tutti gli oggetti nel marsupio dovrebbero essere messi in sacchetti ermetici, questo perché potreste dover entrare in acqua indossando il marsupio proprio perché uno dei vantaggi di portare un marsupio è dato dal fatto che, se messo sui lombi, non ostacola i trasporti e il nuoto e ovviamente essendo in vita lascia le mani libere.

 

Comparto principale

Nel comparto principale più spazioso avremo tre cose:
01/Pocket mask
02/Guanti sterili
03/Arnese da taglio.

Questi sono elementi fondamentali per iniziare una RCP (rianimazione cardiopolmonare).

Andiamo ad anallizzarli meglio:

01/Pocket mask: un presidio che ci permette di eseguire le insufflazioni in sicurezza in attesa dell’arrivo di presidi migliori. Versatile e pratica non potete farne a meno. La semplicità è da preferire ad ingombri volumetrici.

02/Guanti sterili: avere qualche paio di guanti sterili monouso semplifica la vita all’assistente bagnanti. Si deve sempre frapporre una barrierra tra il soccorritore e il pericolante per non incorrere in patologie emo-trasmissibili.

03/Attrezzo da taglio: si sente dire spesso nei corsi che il torace va scoperto anche a costo di tagliare i vestiti… bene ma con cosa? Una fra le soluzioni migliori in commercio sono gli attrezzi da taglio portatili che vengono usati in subacquea o meglio in speleosubacquea. Anche in questo caso ne esistono molti. La ditta EEZYCUT produce un prodotto molto valido ad un costo contenuto, un rasoio affilatissimo in grado di tagliare in pochi secondi vestiti e giacche e quindi scoprire il torace del paziente. La particolare forma limita di molto i tagli accidentali.

 

Comparto secondario

Nel comparto secondario andrebbe tenuto il telefono cellulare all’interno di una busa stagna che ne permetta l’utilizzo senza aprirlo. Alcune buste stagne hanno delle facce trasparenti che permettono l’utilizzo del touch screensenza dover estrarre il telefono dalla custodia.

 

Accessori

Oltre a queste dotazioni minime nel marsupio potremmo voler tenere un fischietto di riserva, un accendino, un cordino o altre cose che potrebbero tornarci utili.
Comunque è importante non possedere un emporio di cianfrusaglie a avere sempre ben chiaro cosa ci sia e dove per avere un valido supporto nell’emergenza e non un ulteriore fonte di confusione e perdita di tempo.

Condividi