Arriva il Bonus Scuole per l’acquisto di defibrillatori

Arriva il Bonus Scuole per l’acquisto di defibrillatori

Arriva il Bonus Scuole per l’acquisto di defibrillatori

Il Ministero dell’Istruzione, con la nota n. 7144 del 25 marzo 2021 firmata dalla dirigente Francesca Busceti, dà il via libera all’erogazione ed all’assegnazione delle risorse finanziarie destinate all’acquisto dei defibrillatori nelle scuole. Un bel passo avanti verso l’adeguamento delle scuole italiane con quelle europee, una misura che potrebbe realmente salvare vite umane.

Come spiega sulla sua pagina Facebook Barbara Floridia, sottosegretaria all’istruzione e senatrice M5S, questa misura è stata fortemente voluta dal Governo Conte II e sostenuta da Lucia Azzolina, a sua tempo ministro dell’Istruzione.

In totale saranno concessi 10 milioni di euro per acquistare i defibrillatori, strumenti fondamentali per effettuare un pronto intervento in caso di arresto cardiaco tra gli alunni o il personale scolastico, un evento drammatico che può verificarsi soprattutto durante l’attività sportiva.

Come usare i fondi a disposizione delle scuole?

Ogni scuola avrà a sua disposizione 1.000 euro da spendere per l’acquisto di un defibrillatore. Secondo la nota ministeriale n. 7144 del 25 marzo 2021 le scuole hanno due opzioni: acquistare un nuovo defibrillatore oppure rinnovare le attrezzature già in dotazione.

Alcuni istituti infatti sono già in possesso di un defibrillatore, ed in questo caso i fondi a disposizione possono essere usati per l’acquisto di beni o servizi finalizzati comunque a tutelare la salute del personale e degli alunni.

Si possono ad esempio utilizzare i soldi per avviare corsi di formazione certificati per l’uso del defibrillatore. In questo modo il personale scolastico può acquisire le competenze necessarie per intervenire in modo adeguato in caso di arresto cardiaco di bambini o di altre persone che si trovano all’interno della scuola.

Perché è importante avere un defibrillatore nelle scuole?

Si calcola che in Italia sono circa 70.000 le persone vittime di un arresto cardiaco improvviso e quasi tutti questi eventi si verificano in ambienti lontani dalle strutture sanitarie. Il 4% delle vittime sono bambini quindi gli arresti cardiaci, pur se con minore frequenza, possono verificarsi anche in giovanissima età.

In caso di arresto cardiaco l’arrivo dell’ambulanza non sempre è tempestivo. Si rischia così di perdere minuti preziosissimi che invece potrebbero salvare vite umane. Ecco perché è fondamentale avere in luoghi sensibili come le scuole un defibrillatore, da usare al momento opportuno per un pronto intervento immediato in attesa dell’ambulanza.

L’arresto cardiaco si verifica principalmente durante le attività sportive, che fanno parte delle discipline scolastiche. L’attività sportiva è un momento di divertimento e di aggregazione per bambini e ragazzi, perciò è giusto che possano praticarla in totale serenità.

Come funziona il defibrillatore

L’uso del defibrillatore non è particolarmente complicato, anzi risulta facilitato grazie ad un funzionamento automatizzato. Il defibrillatore automatico riesce ad interrompere, tramite l’erogazione di una scarica elettrica, le aritmie maligne responsabili dell’arresto cardiaco.

Il dispositivo è in grado di analizzare il ritmo cardiaco, così da determinare se è necessaria una scarica e quale livello di energia usare. Il funzionamento avviene tramite l’applicazione di placche adesive sul petto ed è disponibile anche un altoparlante che segue passo dopo passo l’utente per intervenire in modo sicuro. L’intervento con un defibrillatore, se fatto in modo corretto, può salvare diverse vite umane.

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